La Regione Emilia-Romagna migra ad OpenOffice

Trieste, 18 ottobre 2013 - La Regione Emilia-Romagna ha avviato un processo di migrazione alla suite Apache OpenOffice che prevede la conversione di tutte le postazioni di lavoro di Giunta, Agenzie e Istituti regionali alla più diffusa suite libera e open source per la produttività individuale.

Con il passaggio si prevede un risparmio di due milioni di euro grazie all'eliminazione del costo di 3200 licenze di Microsoft Office e un ulteriore passaggio nell'applicazione del "Codice dell'amministrazione digitale".

Il PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org, esprime la sua viva soddisfazione per la scelta della Regione Emilia-Romagna e per l'ottimale impostazione delle fasi, con un percorso di valutazione cominciato addirittura nel 2008 e un percorso di migrazione che prevede un gruppo pilota di 300 persone e la successiva estensione a tutti gli uffici. Il processo adottato rispetta pienamente le linee guida sostenute dal PLIO, anche se è doveroso riconoscere che il PLIO non è stato interpellato e quindi non ha alcun merito diretto o indiretto nelle scelte effettuate dalla Regione.

La scelta della Regione Emilia-Romagna è un attestato della credibilità di Apache OpenOffice e del formato ODF come alternativa al software proprietario e ai suoi formati. La licenza Apache 2, una delle più diffuse licenze libere e open source, garantisce a tutti la possibilità di esaminare e studiare il funzionamento del programma, per massima trasparenza. E grazie all'utilizzo del formato nativo ODF, standard ISO dal 2006, i documenti realizzati con OpenOffice potranno essere aperti anche con altri programmi ora e in futuro, evitando il rischio di incompatibilità.

OpenOffice è sviluppato, a partire dal 2011, da Apache Software Foundation, una fondazione no-profit che esiste dal 1999 e che, indipendente da qualsiasi singola azienda, produce software che si caratterizza per qualità e innovatività, come Apache HTTPD, il più diffuso web server, Apache Cordova, Apache Hadoop e Apache Solr. Anche le recenti versioni di Apache OpenOffice hanno introdotto significative innovazioni tra cui spicca la nuova e più moderna interfaccia utente.

L'Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, raggruppa la comunità italiana dei volontari che sviluppano, supportano e promuovono la principale suite libera e open source per la produttività negli uffici: Apache OpenOffice. Il software usa il formato dei file Open Document Format (standard ISO/IEC 26300), legge e scrive i più diffusi tra i formati proprietari, ed è disponibile per i principali sistemi operativi e in decine di lingue e dialetti diversi. Apache OpenOffice viene fornito con la licenza Apache 2.0 e può essere utilizzato gratuitamente per ogni scopo, sia privato che commerciale.

Link Utili

Associazione PLIO: http://www.plio.it
Apache OpenOffice 4.0.1 in italiano: http://it.openoffice.org/download/
Modelli di documento in italiano: http://templates.openoffice.org/it
Estensioni per Apache OpenOffice: http://extensions.openoffice.org
FAQ su OpenOffice dal Newsgroup Italiano: http://snipurl.com/OOoFAQIT
Apache OpenOffice nelle altre lingue: http://download.openoffice.org
Apache Foundation: http://www.apache.org/
Licenza Apache 2.0: http://www.apache.org/licenses/LICENSE-2.0.txt

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