Arriva OpenOffice.org 2.2!
Trieste, 29 marzo 2007 – L'Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, annuncia la disponibilità di OpenOffice.org 2.2, una nuova versione della suite per ufficio opensource che offre importanti novità in tutti i moduli – word processor, spreadsheet, presentazioni e database – e rappresenta la principale alternativa sul mercato a Office 2007, nei confronti del quale offre un percorso di upgrade molto più agevole e meno costoso. OpenOffice.org 2.2 offre una migliore visualizzazione dei caratteri di testo in tutti i moduli, grazie al supporto per la crenatura – la tecnica che migliora l'aspetto delle font proporzionali – che viene abilitato in modo automatico. Inoltre, la funzionalità di esportazione in formato PDF permette la creazione opzionale dei segnalibri, e supporta l'esportazione – definibile dall'utente – dei campi dei moduli. OpenOffice.org 2.2 adotta anche alcune delle novità estetiche di Windows Vista, di cui le nuove finestre di dialogo sono solo un esempio. La versione per Apple Mac occupa meno spazio su disco, è più stabile e corregge problemi come l'esportazione in formato PPT, anche se richiede ancora X11 con Mac OS X 10.4.x. Continua ...Comunicato Stampa
L’Associazione PLIO ha un sito web all’indirizzo http://www.plio.it, e si occupa anche del sito del progetto linguistico italiano all’indirizzo http://it.openoffice.org, da cui è possibile scaricare l’ultima versione aggiornata della suite, la 2.1.Il PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, è la comunità italiana dei volontari che sviluppano, supportano e promuovono la principale suite libera e open source per la produttività negli uffici: OpenOffice.org. Il software usa il formato dei file Open Document Format (standard ISO/IEC 26300), legge e scrive i più diffusi tra i formati proprietari, ed è disponibile per i principali sistemi operativi in oltre 90 lingue e dialetti, tanto da poter essere usato nella propria lingua madre dal 90% della popolazione mondiale. OpenOffice.org è fornito con la licenza GNU LGPL (Lesser General Public Licence) e può essere usato gratuitamente per ogni scopo, sia privato che commerciale.
PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org: http://it.openoffice.org
Vola e fai volare con i gabbiani di OpenOffice.org: usalo, copialo e regalalo, è legale!
Per informazioni: Italo Vignoli (348.5653829), stampa@openoffice.org
Nasce l’Associazione PLIO
Milano, 2 febbraio 2007 – Il PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org, annuncia la nascita dell’Associazione PLIO, associazione di volontariato senza fini di lucro che ha come scopo la promozione della versione italiana della suite open source per l’ufficio OpenOffice.org. Il Presidente è Davide Dozza, da diversi anni maintainer del progetto linguistico italiano; il Vice Presidente è Flavio Filini, che coordina il progetto scuola; i Consiglieri sono Andrea Pescetti, co-maintainer e responsabile della qualità; Marco Caresia e Italo Vignoli, responsabile del marketing e della comunicazione.L’Associazione PLIO raccoglie l’eredità del gruppo di volontari che ha svolto fino a oggi tutte le attività di promozione della versione italiana di OpenOffice.org, ma – a differenza di questo – ha la possibilità di ricevere dei contributi da parte degli enti e delle aziende che vogliono finanziare la crescita di OpenOffice.org, perché credono nel potenziale del software open source per lo sviluppo del mercato del software in Italia.
Oltre a quelli che fanno parte del consiglio, i membri più attivi sono Alessandro Cattelan, responsabile della localizzazione; Andrea Sanavia, responsabile della documentazione; Daniela Volta, che ha sviluppato il thesaurus in italiano; Flavio Aime, Francesca Beatrice Cice, webmaster; Lele Rozza, organizzazione; Paolo Mantovani, esperto di macro a livello mondiale; Massimiliano Gambardella, responsabile della gestione amministrativa; e Roberto Galoppini, responsabile dei rapporti istituzionali.
L’associazione collaborerà con la comunità internazionale di OpenOffice.org, così come avveniva già in passato, e come avviene in Germania, dove l’associazione è stata fondata da diversi anni. I rapporti verranno tenuti da Andrea Pescetti.
“La nascita dell’Associazione PLIO è un passo importante per OpenOffice.org in Italia, perché ci consente di convogliare sui progetti di sviluppo i finanziamenti che enti, aziende e privati hanno più volte manifestato di voler dare alla comunità perché questa contribuisca alla crescita della suite per ufficio libera e open source nel nostro Paese”, ha dichiarato Davide Dozza, Presidente dell’Associazione.
“Nel corso del 2007 puntiamo a raggiungere i primi obiettivi dell’associazione: un numero di membri superiore a 100, una rete di mirror per i download del software, un maggior numero dei volontari attivi nei diversi progetti, la creazione di un CD e di una guida stampata da distribuire agli utenti in occasione di manifestazioni ed eventi”, ha aggiunto Andrea Pescetti.
